Emergent Chinese Silk Road’s hubs

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In China, import-export hubs along the New Silk Road countries are gaining more and more importance. Let's look at some of the most promising below.



Changchun


Capital of the province of Jilin, in northeastern China. Here there is a port for importing vehicles from the Belt & Road countries and excellent rail links with Europe. The port includes a free zone, with convenient savings on customs fees, and a specialized center for inspection of cars and spare parts.


Nanning


Capital of the Guangxi Zhuang Autonomous Region, in southern China. It is an important hub for e-commerce to Asean countries and in particular to Vietnam. The multimodal transport network offered by the city of Nanning includes land, sea and air links.



Hunchun



Border town in Jilin Province in northeastern China. Its strong point is connections with Russia, Japan and Korea. The main trading commodities along this hub are seafood, wood and e-commerce services for the export of IT, communication and consumer electronics products. This hub counts on a large cross-border e-commerce pilot area and on the Honghui International Logistics Park.


Xinjiang



Northwest China region, whose trade with European countries is growing. 5% of the area's economy is represented by tomato production, which is exported to African and Middle Eastern markets, after being processed in Italy. The textile industry is also very important for the economy of the area. In Xinjiang, 85% of Chinese cotton and 20% of the world is produced.



Hainan



For more information, read our previous post.

On this southern Chinese island there is a large international duty-free shop of over 5,000 square meters. Recently the communication agency Hylink and Hainan Tourism Investment Development signed a cooperation agreement for the positioning of Italian brands in the aforementioned duty free. The most sought-after products are beauty and perfumes, watches and jewelry.


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I nuovi hubs emergenti per la Nuova Via della Seta in Cina


In Cina stanno acquistando sempre più importanza hubs di import-export lungo i paesi della Nuova Via della Seta. Vediamone di seguito alcuni tra i più promettenti.


Changchun

Capitale della provincia di Jilin, nella Cina nordorientale. Qui si trova un porto d'importazione di autoveicoli dai paesi della Belt&Road ed ottimi collegamenti ferroviari con l’Europa. Il porto include una zona franca, con convenienti risparmi sulle spese doganali, ed un centro specializzato di ispezione di automobili e parti di ricambio.


Nanning

Capitale della regione autonoma del Guangxi Zhuang, nella Cina meridionale. Si tratta di un importante hub per l’e-commerce verso i paesi Asean ed in particolare verso il Vietnam. La rete multimodale di trasport offerta dalla città di Nanning comprende collegamenti terrestri, marittimi e aerei.


Hunchun

Città di confine nella provincia di Jilin, nel nordest della Cina. Il suo punto di forza sono i collegamenti con Russia, Giappone e Corea. Le principali merci di scambio lungo questo snodo sono i prodotti ittici, il legno e servizi di e-commerce per l'esportazione di prodotti informatici, di comunicazione e di elettronica di consumo. Questo hub può contare su una vasta zona pilota dedicata all'e-commerce transfrontaliero e sul parco logistico internazionale di Honghui.


Xinjiang

Regione della Cina nord occidentale, il cui scambio con i paesi europei è in crescita. Il 5% dell’economia della zona è rappresentata dalla produzione di pomodoro, che viene esportato nei mercati africani e mediorientali, dopo essere stato lavorato in Italia. Molto importante per l’economia della zona è anche l’industria tessile. Nello Xinjiang viene prodotto l'85% del cotone cinese e il 20% di quello mondiale.


Hainan

Per maggiori informazioni, si legga questo nostro precedente post.

In questa isola cinese meridionale si trova un grande duty-free internazionale di oltre 5.000 metri quadrati. Recentemente l’agenzia di comunicazione Hylink e Hainan Tourism Investment Development hanno siglato un accordo di cooperazione per il posizionamento di brand italiani nel predetto duty free. I prodotti più ricercati sono beauty e profumi, orologi e gioielli.




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